Che cos’è la persona interessata?

Il termine di “persona interessata” può sembrare strano, ma il suo significato è infatti molto semplice. Una persona interessata è ogni persona i cui dati siano raccolti, trattenuti o processati. Come lo vedremo subito, i dati personali possono essere qualsiasi cosa dal nome, indirizzo, pubblicazioni sulle reti sociali e altro. Di conseguenza ognuno diventa una persona interessata ad un certo punto – sia che applichi per un posto di lavoro, utilizzi la carta di credito o soltanto navighi su internet.

Il regolamento sulla protezione dei dati personali dell’UE propone una serie di regole destinate ad aiutare le persone interessate e rinforzare i loro diritti contro il trattamento abusivo dei dati. Innanzittutto affinché i loro dati personali siano processati loro devono acconsentirne. L’argomento del consenso è uno sensibile nel GDPR, come lo vedremo più tardi. Al momento diremo che se i dati personali non sono necessari per vari obblighi legali, allora il consenso della persona è necessario per il loro trattamento.

Un altro diritto delle persone interessate è quello di accedere ai propri dati personali. Le persone interessate hanno il diritto di sapere se i loro dati sono o meno processati e di riceverne una copia in un formato intelligibile. Le decisioni automatiche, la creazione dei profili sono inoltre ristrette nel GDPR. Di conseguenza una persona interessata ha diritto di non essere valutata in base alla processazione automatica dei dati. Altri importanti diritti sono il diritto di limitare la processazione dei dati, il diritto alla portabilità dei dati, il diritto all’oblio, il diritto alla rettifica e altri. Per leggere maggiori informazioni su tutti tali diritti, vedasi il nostro articolo sui diritti dei cittadini europei.