Cosa succede con il consenso nel caso dei bambini?

La processazione dei dati dei bambini è un argomento sensibile, loro essendo identificati come “persone vulnerabili” che hanno bisogno di “protezione speciale”. Nel caso dei servizi online il consenso dev’essere dato da una persona con responsabilità genitoriali. Il requisito vale per bambini sotto i 16 anni. Gli Stati membri possono permettere una diminuzione dell’età, ma non sotto i 13 anni. Se fornisci dei servizi direttamente a un bambino, assicurati che tutti gli annunci e i testi siano scritti in modo che il bambino possa comprenderli.

Dev’essere precisato anche che nonostante si parli ripetutamente nel GDPR della protezione dei bambini, il testo finale ne offre poche disposizioni, le restrizioni reali seguendo a parvenire probabilmente da parte delle leggi nazionali o dei codici di condotta. La maggior parte dei requisiti relativi al trattamento dei dati dei bambini, come l’accordo genitoriale, sono validi soltanto nel caso dei dati nell’ambiente online. Quelli nell’ambiente offline restano su opzione delle leggi di ogni Stato Membro.

Questo articolo è stato utile?

No 1